Cedolare secca, l’agenzia delle Entrate torna sulla “tassa Airbnb”

Cedolare secca, l’agenzia delle Entrate torna sulla “tassa Airbnb”

11 Settembre 2019 NEWS

La risposta all’interpello n. 373 del 10 settembre 2019 riporta l’Agenzia delle Entrate sul tema della “tassa Airbnb”, la ritenuta del 21% applicata dall’intermediario a titolo d’acconto o d’imposta nel caso in cui si proceda per la tassazione con regime a cedolare secca. Il reddito prodotto non si considera d’impresa, a meno che in sede d’accertamento si evinca l’esercizio di un attività “organizzata” a livello imprenditoriale. Cedolare secca, quindi, per le locazioni brevi gestite tramite portali online anche nel caso di affitto di più unità immobiliari.